Avrei voluto... (di Andy)
Lunedì 08 Settembre 2008 @ 03:03
Ci sono dei momenti nella vita in cui seppur stanco e avvinazzato vorresti fermare il tempo e goderteli quanti più a lungo possibile.
Ad esempio avrei voluto suonare altre 200 canzoni affinché Sasà ne potesse cantare almeno 180.
Oppure che la partita a Taboo a mezzanotte si fosse successivamente trasformata in un Risiko e poi in un gioco dei mimi.
Avrei voluto che i ragazzi si fossero messi a giocare a poker per almeno un'altra ora.
Avrei voluto che il trenino "Buonanotte Alessandra" fosse continuato fino a quando le pile del megafono non arrivavano all'esaurimento.
Avrei voluto che il sorriso di Luca e Maria come a dire "Ma come sono simpatici questi 4 pezzi di merda che alle 2 girano urlando per la casa" fosse durato di più.
Ad esempio sarebbe stato bello se la bottiglia di Vodka non fosse finita mai o se ce n'erano almeno altre 6 da consumare.
Divertente sarebbe stato anche vedere per altre 10 ore Checco e Chiara inseguire Melody persa tra i terreni della villa.
Avrei voluto che le porte delle stanze si fossero chiuse e poi riaperte non che era già passato il giorno.
Avrei voluto che il risveglio guardando negli occhi Valentina fosse durato almeno tre ore in più.
E lo stesso vale anche quando ha tentato di affogarmi con l'acqua della doccia, nella quale nella notte già avevo rischiato la vita.
Il gioco dei gavettoni, tutto sommato iniziato la sera tra me, Fabrizio e Marco, doveva ad esempio durare di più.
Avrei voluto che il pranzo fosse durato almeno il doppio: vedere Sasà mangiare non ha prezzo.
Lo stesso vale per me, sentirsi dire "Ma quanto stai mangiando?" non capita tutti i giorni.
E vogliamo parlare del pomeriggio poi?
Non si potrà mai dire quello che è stato detto sul letto di Sasà tra me, Fabrizio e Marco ma avrei voluto che anche quel momento fosse durato di più.
Avrei voluto più tempo per far addormentare Sasà per poi svegliarlo come solo Fabrizio sa fare.
Il triste risveglio però è stato durante l'ultimo giro di Taboo, dopo l'ultima parola indovinata si sarebbe dovuto rimettere tutto in ordine e ripartire per Napoli.
Ed è in quel momento che avrei voluto rimettere le lancette indietro e ricominciare d'accapo...
Non mi sarà mai possibile ma in cuore mio ho la speranza, anzi la certezza, che ritorneremo nuovamente lì.
Forse con un costume in meno e qualche pullover in più ma il divertimento sarà lo stesso finché in quella casa ci saranno persone speciali come loro.
Andy
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